Servizio completo per lo smaltimento dei rifiuti.

Ingeco effettua un servizio di smaltimento di rifiuti non pericolosi.

 

Gestione di rifiuti non pericolosi.

Svolgiamo l’attività di trattamento dei rifiuti presso il nostro impianto di Agrate Brianza, che è autorizzato a gestire fino a 29.000 tonnellate annue. Seguiamo una procedura messa a punto grazie alla lunga esperienza dei nostri tecnici e alla preparazione dei nostri esperti. Ogni passaggio operativo è finalizzato a garantire la massima efficienza e il raggiungimento di obiettivi di grande rilevanza in termini di recupero di materie riutilizzabili e di gestione ottimale delle materie non recuperabili.

 

I due momenti della nostra attività.

Il nostro sistema operativo prevede:

- un primo intervento dedicato alla massima valorizzazione di tutte le frazioni recuperabili presenti nei rifiuti, attraverso una cernita manuale e meccanica particolarmente accurata.
- un successivo intervento dedicato alla gestione del materiale non recuperabile: per minimizzare l’impatto ambientale, lavoriamo i rifiuti residui  con macchinari appositi per ottenere la maggiore quantità possibile di rifiuto da inviare ai termovalorizzatori per la produzione di energia elettrica. Solo la parte residua, non altrimenti valorizzabile, viene indirizzata allo smaltimento in discarica.

Operiamo secondo le seguenti fasi.

FASE 1: CONTATTO E VALUTAZIONE.

Dopo un contatto con il nostro ufficio commerciale e una conseguente valutazione telefonica (con eventuale scambio di documentazione), provvediamo a inviare un nostro tecnico per un sopralluogo dedicato a:
- verifica della presenza di eventuali container per lo stoccaggio.
- identificazione del posizionamento.
- verifica dell’idoneità dei rifiuti in relazione alla tipologia di attività.

Qualora il cliente fosse un impianto per il trattamento dei rifiuti, prendiamo in esame anche:
- il rifiuto prodotto.
- le matrici che lo compongono.
- la modalità di confezionamento.​

Effettuiamo queste valutazioni per definire se, dopo il trattamento, sono presenti eventuali ulteriori frazioni recuperabili o se sia più idoneo il conferimento presso un termovalorizzatore o una discarica.
Inoltre, ogni matrice viene classificata tramite controllo visivo, analisi di laboratorio e scheda di omologa specifica in modo da supportare i nostri tecnici per la corretta programmazione in entrata e in uscita dall’impianto.

Al termine della fase di valutazione, il nostro ufficio commerciale consegna al clienti l’offerta tecnico-economica.

FASE 2: TRASPORTO E PRESA IN CARICO.

Una volta accettata l’offerta, vengono attivati il nostro ufficio tecnico, che verificherà la documentazione per valutare la migliore gestione possibile del rifiuto all’interno dell’impianto, e quello operativo, che si coordinerà con il cliente per concordare le modalità di trasporto e l’eventuale fornitura di attrezzature necessarie (container, presscontainer e/o allestimenti specifici), sia nel caso che il trasporto sia effettuato dal cliente sia che venga affidato a Ingeco (o da una delle società appartenenti al nostro Gruppo). Nella seconda eventualità, provvederemo ad approntare il mezzo necessario e a portare a termine la presa in carico del rifiuto presso il cliente. Prima della presa in carico, l’ufficio tecnico ambientale passerà al vaglio le le autorizzazioni dei produttori, degli impianti e dei trasportatori.

Quando il cliente è un impianto di trattamento, offriamo anche la possibilità di concordare una programmazione settimanale per rendere più semplice e efficiente il servizio.

FASE 3: GESTIONE DEI RIFIUTI.

L’attività all’interno dell’impianto ha inizio con la pesa del mezzo di trasporto che successivamente, in base alle informazioni comunicate all’ufficio tecnico, viene indirizzato verso l’apposita area di scarico.

Ultimato lo scarico, il responsabile dell’impianto effettua un controllo sui rifiuti per validare la congruità con quanto indicato nella documentazione di omologa e/o nella scheda-cliente e nel formulario di trasporto rifiuti relativo al carico.
​Passato il controllo, il materiale viene sottoposto a un’operazione di cernita manuale e meccanizzata, finalizzata a captare le frazioni che possono essere recuperate come carta e cartone, legno, bancali, imballaggi plastici, metalli ferrosi e non ferrosi, plastiche in film e plastiche rigide, frazioni tessili, etc etc.

La parte restante non recuperabile viene sottoposta a un’ulteriore lavorazione, svolta con specifici macchinari, per ottenere la maggior quantità possibile di rifiuto da destinare alla termovalorizzazione per produzione di energia elettrica. Quanto resta, in seguito a questo ulteriore trattamento, non è fruibile in alcun modo e viene quindi depositato nell’apposita area dei rifiuti destinati allo smaltimento in discarica.

 

Ingeco Tecnologie Ambientali

58000

Portata annuale Impianto.

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